Sagra 2020

Da presidente della Pro Loco città di Suzzara mi permetto alcune riflessioni...  in merito alla “Sagra del crocifisso” della nostra città appena conclusasi.E’ stato un impegno forte, stancante e logorante decisamente più degli anni passati in quanto immerso in un clima di tensione creata dalla paura di possibili contagi Covid 19.E’ andato tutto bene? Lo sapremo fra una decina di giorni.Tutti hanno rispettato le prescrizioni? Non credo, anche se M.C. Security, Carabinieri, Polizia municipale e i nostri volontari c’è l’hanno messa tutta. Qualche piccolo assembramento c’è stato, qualche distanziamento regolare è certamente saltato ma, credeteci, c’è l’abbiamo messa tutta.In tutte le occasioni ho cercato di esortare i nostri cittadini a ritenere la mascherina, il distanziamento e il lavarsi le mani un obbligo da prendere non come una limitazione della libertà, ma come un difendere la propria salute e quella dei propri cari.Gli spettacoli sono stati certamente di alta qualità e abbiamo cercato di accontentare tutti i gusti nel limite delle disponibilità economiche e degli artisti. Peccato per le due sere bagnate.Per questo un ringraziamento va certamente alla disponibilità della nostra amministrazione comunale che ha voluto con forza e insistenza proporre il tradizionale appuntamento di fine estate.Un grande grazie va a tutti coloro che, nonostante la tristezza del periodo, hanno avuto fiducia in noi e hanno spontaneamente dato un contributo economico al fine di realizzare comunque la festa. Questa esperienza mi ha inoltre fatto riflettere su una questione per me molto importante dal punto di vista umano, che vale certamente più di un buon concerto. Non conto gli impegni degli anni prima ma è dal 2012 che, come Pro Loco, operiamo come volontari nella nostra città e posso solo dire che tutti questi anni mi hanno dato la possibilità di conoscere molte persone che in modo silenzioso e disinteressato hanno collaborato con noi senza avere alcun interesse personale.Mi riferisco agli inizi con gli Amici per il Po e la Protezione civile, ai volontari di Riva per Riva, a quello che allora era il comitato Tartaruga e a tutti gli amici che con me hanno iniziato questa avventura volendo con forza una Pro Loco a Suzzara che portasse avanti le esigenze di promozione del nostro territorio. Una splendida avventura che, oltre ai succitati amici mi ha fatto conoscere bene un gruppo di persone eccezionali che da anni collabora con noi in modo straordinario e sempre con un sorriso pronto per tutti: sono gli amici del gruppo podisti dell’Avis ai quali va il mio più sentito ringraziamento.Un enorme grazie anche ai componenti del nostro direttivo impegnati, oltre al proprio lavoro, nell’organizzazione e nella realizzazione di tutta la manifestazione.Permettetemi infine un ultimo ringraziamento di cuore ai cittadini che hanno partecipato con entusiasmo ed educazione alle serate in piazza.Un cordiale saluto e non dimenticate: chi pensa che la mascherina limiti la nostra libertà ha un concetto molto basso della libertà; solo l’ignoranza e la polemica continua la limitano veramente.Alla prossima.Bigi Franco